Scegliere il letto giusto

Quando si arreda una camera da letto spesso si parte dal guardaroba o dalla cabina armadio e poi si sceglie il letto da abbinare. Una consuetudine abbastanza normale se consideriamo che il mobile guardaroba svolge una funzione importante ed è sempre l’elemento più grande e visibile della stanza. Questo però non dovrebbe pregiudicare la scelta del letto che, più che in base a criteri estetici, dovrebbe essere scelto per funzionalità e caratteristiche tecniche.

Scegliere il letto giusto è importante: basti pensare a quante ore della nostra vita passiamo a letto e le ore di riposo influiscono sia sul benessere fisico che mentale. Scegliere un buon letto, la rete adatta e il materasso ideale per il nostro corpo non è una cosa semplice. Per di più, se si tratta di un letto matrimoniale, significa che va condiviso con il nostro partner che spesso ha una struttura corporea (peso e dimensione) completamente diversa dalla nostra. Trovare quindi il giusto “assetto” di coppia può richiedere un certo studio, oltre che ad una buona dose di affiatamento!

CINQUE COSE DA SAPERE QUANDO SI SCEGLIE UN LETTO…

  • Profondità: dato per assodato che la larghezza standard di un letto è mediamente 185 cm (e il materasso 180), la profondità può variare a seconda del modello. Qui bisogna stare molto attenti… alcuni letti hanno testiere profonde e possono avere (o meno) anche la pediera. Una struttura letto può arrivare a misurare anche oltre 230 cm di profondità e, se consideriamo le modeste misure delle camere moderne, potremmo non poter avere sufficiente spazio per il passaggio, soprattutto se di fronte al letto desideriamo mettere una cassettiera o una consolle. Attenzione quindi a stimare con precisione l’ingombro massimo disponibile prima di scegliere un modello che magari ci piace molto, ma che poi risulta troppo ingombrante nella stanza.
  • Testiera: imbottita o no? Questo è certamente una questione di gusti. La testiera imbottita va manutenzionata (periodicamente sfoderata e lavata) soprattutto se è in tessuto. Se è in pelle o in ecopelle è indubbiamente più facile da gestire, perché la si può lavare semplicemente con acqua e sapone (meglio se usate un sapone delicato, proprio come quello per la pelle del viso!). Però la testiera imbottita vi saprà ricompensare delle attenzioni che le riserverete… è garantito che sprofondare tra i cuscini è un vero piacere, soprattutto se scegliete una testiera dotata di cuscini imbottiti inclinabili (ve lo dico per esperienza!). Potete sicuramente annoverare questo piccolo “lusso” tra i piaceri della vita!!
  • Doghe o rete: anche questo argomento meriterebbe un approfondimento ad hoc. La rete a doghe è piacevolissima ma, per la scelta bisogna tenere presente anche del “fattore partner”. In alcuni casi, se le differenze corporee tra lui e lei sono notevoli, occorre valutare se non optare per due reti singole (con diverso fattore di rigidità), da inserire nello stesso letto, eventualmente optando però per un materasso matrimoniale. Se però scegliete un letto contenitore, sappiate che solitamente sono previste le doghe.
  • Materiali. I letti imbottiti possono essere in tessuto, pelle o ecopelle. Qui la scelta del materiale è determinata soprattutto dalla manutenzione. Se avete bambini in casa evitate letti in tessuto di colore chiaro, ovviamente sarebbero troppo complessi da gestire. La pelle o l’ecopelle è di facile manutenzione, anche se bianca o avorio.
  • Contenitore si o no? Per noi è sicuramente un sì! Il letto contenitore è un mega spazio dove riporre le ingombranti e pesanti coperte invernali, quelle che tutte le volte che apri l’armadio per tirare fuori un lenzuolo ti cadono i testa  e sono da risistemare! Piumini, cuscini e tutto ciò che ingombra i vostri armadi troverà spazio nel contenitore del letto che è molto facile da aprire ed è davvero l’ideale per riporre la biancheria, solitamente anche molto pesante… vi eviterà quindi non pochi mal di schiena! Anche questo è un elemento importante per scegliere il letto giusto.