Bologna è una città facilmente raggiungibile da molte zone d’Italia, ben collegata e con la stazione dei treni a due passi dal centro storico. Questo la rende una meta ideale per una gita andata e ritorno in giornata, anche se, per vederla bene l’ideale sarebbe avere a disposizione più giorni.
Ci sono almeno 10 cose da fare in un giorno per cogliere l’essenza di una città antica e al contempo moderna. Una città che ha vissuto e si è trasformata nei secoli, sempre a modo suo. Una città che ha saputo ospitare viaggiatori, studenti e lavoratori in ogni tempo e condizione, sempre aperta ad accogliere e ospitare. Ricca di tradizioni e ricette, anch’esse frutto di questo crocevia di culture e commerci, dai tempi dei mercanti ad oggi.






1. Piazza Maggiore. La “Piazza Grande”
Da dove partire per scoprire Bologna? Sicuramente dalla Piazza Maggiore, il centro fisico oltre che simbolico della città: il suo ombelico! Una piazza quadrata su cui si affacciano i grandi capolavori della città medievale e rinascimentale: Palazzo d’Accursio, Palazzo del Podestà, Palazzo dei Notai, Palazzo dei Banchi e la Basilica di San Petronio (Patrono della città), la chiesa gotica costruita in mattoni più grande del mondo.
Una delle cose che più amano fare i Bolognesi, ma anche i tanti studenti universitari che vi risiedono, è sedersi al tramonto o di sera ad ammirare questa magnifica piazza dai gradini della Chiesa di San Petronio… grandini che hanno sentito segreti e confidenze di generazione di petroniani, visto sbocciare amori e sentito intonare canzoni di ogni genere al suono (non sempre accordato!) delle chitarre. La “Piazza Grande” di Lucio Dalla è un posto speciale, dove tutti si sentono a casa. Sostate qualche minuto lì… e capirete qualcosa in più della città. Poi, svoltato l’angolo della piazza, ecco che si erge, maestoso come appena uscito dal mare, il Nettuno del Giambologna, uno dei simboli più conosciuti della città.
Un trucco che non tutti sanno per vedere la piazza dall’alto gratuitamente è quello di entrare nel cortile del Palazzo d’Accursio, salire tutti i gradini della Scala dei Cavalli (e qui ci lascerete il fiato), per giungere nella Sala delle Collezioni… da lassù la vista sarà valsa la fatica!


2. La Basilica di San Petronio
La Basilica dedicata al vescovo della città è un’altra meta imperdibile a Bologna. Stupisce per la sua facciata incompleta, frutto di una storia travagliata e per la Meridiana di Cassini, indicante il solstizio d’inverno.
3. Piazza Santo Stefano e le “Sette Chiese”
Un altro luogo che non potete assolutamente mancare di visitare è piazza Santo Stefano, che prende il nome dall’omonima chiesa che vi si affaccia. Un complesso monumentale di rara bellezza che comprende non una ma ben Sette Chiese; ed è proprio questo il nome con cui la chiamano i bolognesi.

Costruita sui resti di un antico tempio pagano a somiglianza del Santo Sepolcro di Gerusalemme, vide nei secoli una serie di ampliamenti che portarono alla costruzione di più chiese vicine. Delle sette originarie oggi ne rimangono quattro più un suggestivo chiostro medievale che da solo merita la visita. Anche gli altri edifici che si affacciano sulla piazza sono antichi palazzi medievali e rinascimentali nei quali potrete ammirare i tipici portici della città.
4. Bologna e le vie d’acqua sotterranee
A vederla adeso non si direbbe… ma Bologna è stata per secoli una “città d’acqua”. Tra il XII e il XVI secolo fu costruita una fitta rete di canali per collegare la città con il fiume Po in modo da rifornire d’acqua e di energia i fiorenti opifici della città. Oggi è ancora possibile osservare il canale delle Moline da una finestrella in legno situata in via Piella. Uno scorcio suggestivo e inaspettato che ci fa immaginare come doveva essere la città al tempo dei canali, prima che fossero tutti tombati.

Ancora oggi sotto la città scorre un torrente d’acqua naturale lungo oltre 7 km, l’Aposa, che divenne poi un collettore fognario, successivamente bonificato e attualmente visitabile in alcuni periodi dell’anno.
La Bologna sotterranea è un patrimonio da scoprire, un sottosuolo ricco di vicende storiche che partono dal Medioevo e arrivano fino alla Seconda Guerra Mondiale. Maggiori info a questo link.
5. Il mercato antico (Quadrilatero e Mercato di Mezzo)
Il “Quadrilatero” è un’area di antica tradizione artigianale, mercantile e commerciale: vicoli stretti ed odorosi con le merci in bellavista, i commercianti vocianti e l’andirivieni dei clienti… ancora molto simile a quello che doveva essere in passato.

6. Mangiare i veri tortellini
I bolognesi dicono che i tortellini hanno la forma dell’ombelico di Venere… e per questo sono la bellezza della tavola!


Tanti sono i ristoranti del centro in cui potrete gustare un tradizionale piatto di tortellini, rigorosamente in brodo! Nei mesi estivi, è consentito fare un’eccezione e provare la variante alla panna, ma mai e poi mai con il ragù! Un detto locale recita “Per ogni piatto di tortellini al ragù da qualche parte c’è un bolognese che muore!” Ma se volete provare il ragù nessun problema, l’abbinamento perfetto è con le tagliatelle, perché come è scritto in moltissimi menù della città, gli spaghetti alla bolognese non esistono!
Come avrete capito, in città sul cibo è meglio non scherzare… i bolognesi sono molto rispettosi della tradizione… e anche un tantino permalosi. Se siete di corsa, nella zona del Quadrilatero potete trovare tanti locali dove mangiare i veri tortellini, anche in versione “express”, ma non dovete proprio farne a meno.
7. Visitare il Palazzo dell’Archiginnasio
La sede storica dell’Università di Bologna, ora biblioteca comunale vi lascerà senza fiato. La visita nelle stanze del Palazzo comprende anche il Teatro Anatomico, dove in passato si svolgevano le prime lezioni di anatomia. Un viaggio nel passato, nella storia di Bologna e del mondo, assolutamente da non perdere!



8. Via D’Azeglio e la casa di Lucio Dalla
Proprio di fianco al palazzo Comunale parte la bella ed elegante via D’Azeglio, la via dello shopping più raffinato e di qualità.
Il fascino di questa strada non riguarda però solo gli acquisti … al civico 15 si trova la casa di Lucio Dalla, su cui è stata dipinta la ormai famosa sagoma del cantante che suona il sax. La casa-museo è aperta al pubblico e la visita può essere prenotata qui.
9. La Sala Borsa
Si tratta dello spazio culturale e multimediale all’interno di Palazzo d’Accursio (sede del Comune). La sua architettura anni venti vi sorprenderà. L’entrata è gratuita e spesso ci sono anche mostre molto interessanti.

10. Bologna Novecento Gift Shop
Una gita non può finire senza acquistare qualche souvenir. Per questo, tra le 10 cose da fare in un giorno vi consigliamo il nostro negozio preferito di Bologna Novecento Gift Shop, in Via San Vitale 38, a 3 minuti a piedi dalle due Torri, proprio di fronte al magnifico Palazzo Fantuzzi. Qui troverete tante idee regalo e souvenir, progettati e realizzati da uno studio bolognese, Unico in Serie, come tessili per la casa e la cucina, ceramiche (prodotte a Faenza), monili e tante altre idee, tutte autenticamente bolognesi e prodotti in edizione limitata.



